CAMERE SEPARATE

stories from the city, stories from the sea

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Utente: deceptacon
"non immaginate che si debba essere tristi per essere militanti, anche se quello che si combatte è abominevole. E' il legame del desiderio con la realtà a possedere una forza rivoluzionaria" ****************************** quanta spontaneità nei nostri modi schietti, nelle movenze, i completini perfetti; quando uno è naturale è naturale...

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giovedì, 17 aprile 2008

Win Nothing Day


Le serate postelettorali passate tra lacrime e amarezza, le mestruazioni più dolorose  che mai, l’ennesimo matrimonio previsto per questo fine settimana non riusciranno a farmi perdere di vista le cose veramente importanti della vita: una sana follia, innanzitutto. Il nonsense lucido e tagliente dei sabotatori dei meccanismi dove si genera la normalità delle cose che ci circondano, me lo ricorda. Instillatori di dubbi, operatori del détournement riposizionano frammenti di realtà e ci fanno scivolare sulla superficie del presente. E allora, gentil* consumator* ed e/lettor* ecco a voi il win nothing day, variante del più noto buy nothing day. Il qualunquismo e il grillismo sono in agguato dietro l’angolo, lo so e mi spaventano. Ma qualcosa mi fa pensare che se vogliamo ridare un senso alla democrazia, alla repubblica, alle istituzioni di questo paese dobbiamo riconsiderare i modi in cui il rito elettorale sia impastato con altri riti del consumo e altri sensi del “partecipare”.

[deceptacon]

Win Nothing Day
Quanti giorni hai speso in un supermercato?
Quante volte hai creduto alle promesse di felicità con cui ti attiravano?

Questo Novembre in tutta Europa abbiamo organizzato un concorso. Sui
prodotti di negozi e supermercati abbiamo attaccato migliaia di
adesivi. Ognuno di questi invita a registrare un codice sul nostro
sito, www.compraconsumavinci.com.
Il sito si presenta come il peggiore di sempre: grafica povera,
inutili richieste di dati personali, caricamenti lenti. Per arrivare
fino in fondo bisogna essere guidati da una fiducia cieca, la stessa
che ci porta ogni giorno di fronte agli scaffali.
Ogni codice si rivela essere uno dei "fortunati vincitori", ma poco
dopo ecco l'amara delusione: hai vinto, ma in palio non c'è nulla. E'
una vita che partecipi ai concorsi, convinto di poter ottenere
dell'autentica felicità dal tuo acquisto. Forse è il caso di essere
più seri con se stessi.
Smettendo di consumare, ad esempio.
Almeno per un giorno.
Unisciti anche tu al Buy Nothing Day, la giornata
del non consumo.



Postato da: deceptacon a 10:10 | link | commenti
tecnologie incarnate, saperi in gioco, domani è un altro shampoo, la lunga notte


giovedì, 28 febbraio 2008

194: adotta un consultorio!

 

adotta un consultorioLeggo Repubblica.it e mi viene il dubbio d’essere io il marziano e non il Pd un partito compiutamente conservatore e neo-clericale. Sulla home page di oggi, in taglio basso, un articolo sull’avvincente  dibattito laici-cattolici nel Pd, riportava la seguente dichiarazione di Veltroni: “Valori come la famiglia, la dignità della persona umana, i limiti che la scienza deve porsi interpellano tutti. Solo una visione superficiale può considerare queste sollecitazioni come interferenze o ingerenze”, e dunque quella della Chiesa cazzolica “non sono ingerenze ma sollecitazioni”. A parte “l’uso sconsiderato del vocabolario”, come direbbero gli OfflagaDiscoPax, da quando Veltroni si fa dettare le dichiarazioni da Ruini? Ah sì, forse durante le sedute di cilicio con la senatrice GaBinetti. Questa spericolata corsa a destra e la continua estenuante mediazione al ribasso non cancellano il conflitto. Il conflitto esiste e una politica democratica dovrebbe alimentarlo e non omogeneizzarlo in un velenosissimo pastone. Grazie dunque alle compagne del SexyShock di Bologna che stanno promuovendo la campagna “Adotta un consultorio”, per un rilancio della 194 attraverso la funzionalità effettiva di uno strumento decisivo per l’autonomia delle donne, e per una sanità pubblica efficace. Pubblico, ricordate il  concetto? Funzionale, egualitario, diffuso!

Scrivono dal collettivo SrexyShock:
Le donne di carta apparse ieri notte sui muri dei consultori di Bologna sono tante e diverse come le donne in carne e ossa! Donne diverse che fanno scelte diverse sulla loro sessualità, sulla  maternità, sulla contraccezione, sulla salute. Donne che hanno desideri ed esperienze, storie  di vita e relazioni, donne che quotidianamente, ognuna con la propria sensibilità, prendono decisioni, grandi e piccole, fanno mediazioni, si inventano percorsi di autonomia, praticano la libertà e la responsabilità.

Per leggere dell'iniziativa il link è questo e per il kit delle donne di carta da appiccicare nelle nostre città il link è questo.


Postato da: poorLeno a 13:17 | link | commenti
soggetti incarnati, tecnologie incarnate, domani è un altro giorno, choose life


lunedì, 12 marzo 2007

Technosexual*

Oggi corso di "aggiornamento" a docenti di scuola superiore tenuto di deceptacon: dalle tecnologie incarnate la discussione scivola precipitosamente verso le frustrazioni di prof. lontane anni luce dai loro studenti. Confessione di prof. mediamente giovane (38-40), tanto snob e antipatica: "l'altro giorno ho sentito XXX che diceva all'amica che il ragazzo le aveva lasciato il preservativo dentro!!!" (ooooohhh, che scandalooooo) "e quando dopo mi ha chiesto un consiglio, le ho detto che quando le succede deve andare in bagno a fare la pipì e lavarsi" [sic] !!!!! Ma dove vivi???? A te li devono fare i corsi di educazione sessuale, non ai ragazzi!!! Ed è la stessa che ha avuto il coraggio di dire che il problema è che i suoi studenti sono "primitivi"...
Dopo un pomeriggio così anche Dolce&Gabbana mi sembrano all'avanguardia...

* Da una ricerca della Iulm di cui si parlava a Neapolis, tg della rai: sarebbe la generazione degli adolescenti di oggi, ossessionati dal sesso e dalle tecnologie (!vabbè!) Si sicuro certi prof. non se ne sono accorti...


Postato da: deceptacon a 21:48 | link | commenti (5)
soggetti incarnati, tecnologie incarnate, pulpeuse fiction


mercoledì, 07 febbraio 2007

STAY TUNED




deceptacon & poorLeno


Postato da: deceptacon a 16:31 | link | commenti (4)
tecnologie incarnate, domani è un altro giorno


giovedì, 02 novembre 2006

SPERIAMO CHE SIA FEMMINA

Niente panico, amici del blog!!! Questo post non riguarda nè deceptacon, nè poorleno, bensì due cari amici a cui volevamo far arrivare i nostri AUGURI per *l* bambin* che stanno aspettando e per la nuova esperienza che stanno vivendo!
deceptacon & poorleno
p.s. futuro papà, è inutile che continui a urlar* "FORZA BARI", lo sai che NON POTRA' CHE ESSERE ROMANISTA, perchè il sangue è giallorosso!


Postato da: deceptacon a 18:44 | link | commenti (15)
soggetti incarnati, tecnologie incarnate, domani è un altro giorno, choose life


martedì, 31 ottobre 2006

SWEET AND TENDER HOOLIGAN

(prima però leggete il post precedente perchè a) altrimenti non si capisce b) è peccato a poorleno)

Mentre cercavo di trasmettere ai ragazzi la bellezza dello spot di cui parla Poorleno, uno di loro (che per questioni di privacy ribattezzerò come il titolo di questo post), mi fa:

"c'je brutt cudd! A me m' piasc cudd co la femmin k fash u fristail!"
Io, invece di apprezzare le sue manifeste doti espositive, la conoscenza della street culture, nonchè la pronuncia inglese impeccabile, mi volto e faccio: "la femmina???? E cos'è un cane?" Mi sarei presa a schiaffi da sola. Subito dopo però sono rinsavita e mi è tornata la voglia di prendere a schiaffi loro quando, puntuali come un orologio svizzero, hanno iniziato a cantare i cori Ultrasbiancorossi con cui mi congedano ad ogni lezione.

 


Postato da: deceptacon a 21:40 | link | commenti (1)
tecnologie incarnate, redemption stories


domenica, 29 ottobre 2006

TIME MACHINES

back to the futureSi ha l'inconfutabile certezza di stare invecchiando quando ci si rende conto che ci sono persone con cui si è perso ogni contatto da almeno un decennio. Non gli amici di infanzia, intrappolati nella nebulosa dei ricordi di un io che non era ancora "Io", ma quelle persone con cui si è condivisa parte della propria vita "adulta", delle scelte che credevamo coscienti e razionali, delle esperienze che si sono poi rivelate decisive.
Accade poi a volte che dopo un decennio queste persone decidano di googlarti, credendo di poter ricomporre i tasselli della tua vita, e fare irruzione direttamente nella tua cas(ell)a di posta. Capita così che ci si ritrovi a chattare su msn con questi ectoplasmi del passato e
quel che succede non è affatto come reincontrare qualcuno dopo tanto tempo. Piuttosto si ha la sensazione di trovarsi all'interno di uno sconcertante test di Turing. Solo che dall'altra parte del computer non c'è il programma ELIZA a fornire le risposte, bensì una versione.1 della propria memoria, dei propri ricordi che si mettono a parlare. Quando poi questa Eliza ti manda delle foto di qualcuna che dovresti essere tu, il test può dirsi concluso. Poi le macchine del tempo si spengono e tu rimani in silenzio, nel cuore della notte, a contemplare quella ragazza con i capelli lunghissimi, le sopracciglia sottili sottili e con negli occhi tutta la sicurezza dei suoi 18 anni.


Postato da: deceptacon a 09:56 | link | commenti (12)
tecnologie incarnate, ieri è un altro giorno


domenica, 12 febbraio 2006

Più paura, eh?

(Ancora frammenti di un discorso morboso)

No, no è il conto alla rovescia per lo scoppio della pandemia aviaria. Se volete saperne di più accarezzate dolcemente il banner e alzate il volume. Poi non vi resta che aspettare.

Deceptacon è stata contagiata qui.

P.s. dimenticavo...

impiccioni


Postato da: deceptacon a 15:51 | link | commenti (8)
tecnologie incarnate


lunedì, 03 ottobre 2005

ABBORDAGGI RANDOM

Stamattina, quando la città non aveva ancora iniziato ad imprecare, nè i pensieri delle petunie  turbavano la galassia, io stavo vivendo il mio primo abbordaggio bluetooth da parte di uno sconosciuto che implorava accesso al mio nokia. Credo si trattasse del ragazzino del panificio di fronte, visto che smanettava su un tel. con il suo gruppo di amici brufolosi in preda a raptus ormonaltecnologici. Poveracci! Se avessero saputo quale orrenda bestia in pigiama si nascondeva dietro quel nick avrebbero certamente rimpianto i bei vecchi tempi in cui andavano a mettere i zippi ai citofoni!
a.


Postato da: deceptacon a 18:23 | link | commenti (3)
tecnologie incarnate


sabato, 01 ottobre 2005

Sex & the city & the cellphone camera!
(quest'uomo è un pippomane)



A New York succede anche questo: molestatore metropolitano messo in fuga dallo shot di un videofonino. In questo caso ha funzionato l'effetto sorpresa, ma in futuro gli esibizionisti non troveranno molto eccitante essere ripresi nelle loro performance? Il dibattito è aperto.
a.
p.s. consigliato a chi ha sperimentato inutilmente vecchi metodi antimolestie (tipo rincorrere per ore il wanker con una clava). Ogni riferimento a c&a e alle loro sventure estive è puramente casuale.


Postato da: deceptacon a 11:04 | link | commenti (4)
tecnologie incarnate


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